Commento al Vangelo del giorno, preso da Santa Teresa d'Avila (1515-1582), carmelitana, dottore della Chiesa
Poesie, n° 8 « Alma, buscarte has en mí »
« E' lecito o no dare il tributo a Cesare?.. Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse: «Perché mi tentate? Portatemi un denaro perché io lo veda».
Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Di chi è questa immagine?
Anima, cercati in me,E, cercami in te.L’amore è arrivato a tanto,a
riprodurti in me, o AnimaChe nemmeno il più grande pittorepotrebbe, con
tanto talento,disegnare una tale immagine.Per amore fosti creata,Bella,
bellissima, e per questoDipinta nelle mie viscere,Se ti perdessi, amata
mia,Dovresti cercarti in me.So che troveraiNel fondo del mio cuore il tuo
ritratto,dipinto in modo tanto rassomiglianteche, vedendoti, ti
rallegreraiDi vederti, così splendidamente dipinta.Se per caso, non
sapessiIn quale luogo trovarmi,Non andare di qua e di là, Ma, se vuoi
trovarmi,cercami in te.Poiché sei il mio focolare,Sei la mia casa, la mia
dimora,Chiamo, in ogni momento,Se trovo chiusaLa porta del tuo
pensiero.Fuori di te, non cercarmiPoiché per trovarmi,Basta che tu mi
chiami;E a te andrò senz’indugio,cercami in te.
(commento preso dal sito: vangelo del giorno.org)

O Maria, donna dei giorni feriali,
parlaci delle cose piccole e semplici
nelle quali si sente il sapore vero
del pane buono di un tempo,
impastato dalle mani della mamma.
O Maria, donna dei giorni feriali,
liberaci dalla tentazione della bontà
che cerca il palcoscenico
e si spegne insieme ai riflettori.
Aiutaci ad essere veri sempre e dovunque!
O Maria, donna dei giorni feriali,
insegnaci la bellezza delle giornate normali:
fà che i nostri sguardi siano messaggi,
i nostri sorrisi siano abbracci di pace
e i nostri gesti siano regali colmi di gioia.
O Maria, donna dei giorni feriali,
aiutaci ad aprire la porta di casa
per condividere la festa della nostra vita
e per diffondere il canto dei figli di Dio
sulle strade della fatica di ogni giorno.
O Maria, aiutaci a capire
che la festa è soltanto Dio:
accolto e amato nella casa
dei giorni feriali. Amen!
(Angelo Comastri, arcivescovo di Loreto)

Non dire: Padre,
se ogni giorno non ti comporti come un figlio.
Non dire: Nostro,
se vivi isolato nel tuo egoismo.
Non dire: che sei nei cieli,
se pensi solo alle cose della terra.
Non dire: Sia Santificato il Tuo Nome,
se non lo onori.
Non dire: Venga il Tuo regno,
se lo confondi con un risultato materiale.
Non dire: Sia fatta la tua volontà,
se non l'accetti quando è dolorosa.
Non dire: Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
se non ti preoccupi della gente che ha fame.
Non dire: Perdona i nostri debiti,
se conservi rancore verso il tuo fratello.
Non dire: Liberaci dal male,
se non prendi posizione verso il male.
Non dire: Amen,
se non hai capito,
o non hai preso sul serio
la parola del Padre Nostro.
(preghiera trovata in una piccola chiesetta nel nord del Brasile)