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http://www.mariadilorenzo.net/laserasifasera.htm
Elisabetta Modena, già autrice di un breve romanzo d’amore, intitolato A passo di danza (pubblicato su Lulu.com e di cui ora è in stampa la seconda edizione, curata dalla Stampalibri di Macerata), ha al suo attivo anche un testo molto più lungo e complesso, intitolato La punta di diamante e appartenente ad un genere letterario, poco praticato dagli autori italiani, quello della “christian fiction”.
Nell’introduzione l’autrice cita, come punti di riferimento, due autori, uno italiano (Rino Camilleri) ed uno statunitense (Michael O’Brian) e spiega che hanno concorso alla creazione della sua opera due elementi: “la creazione letteraria e l’ispirazione cristiana”, quindi, si può dire che alla base di questo testo ci sono la sua capacità di immaginare qualcosa e di raccontarlo in modo credibile e la sua formazione culturale, di matrice cattolica.
Il romanzo si snoda attraverso un percorso, ricco di descrizioni e di colpi di scena, per 346 pagine ed è il primo volume di una trilogia, intitolata “Il 74° libro”, di cui attualmente l’autrice sta scrivendo la seconda parte.
La trama è la seguente: “Unione Europea 2057, che è stata allargata anche alla Turchia: una lettera apostolica di San Paolo viene ritrovata, un'equipe di cristiani viene chiamata a studiarne l'autenticità. Una lettera che s'intreccerà con le vicende di un diabolico movimento eversivo che mira a ledere al cuore l'Europa: le Stelle Spezzate, il cui scopo è di spingere al fallimento il sistema capitalistico europeo così da far implodere l'Europa su sè stessa. A dodici comunissimi uomini il compito di salvare l'Europa dalla catastrofe, attraverso un viaggio che – sulle tracce dei viaggi degli apostoli – li condurrà da Roma (primo volume della trilogia) in Turchia (secondo volume) e poi a Gerusalemme (terzo volume). Dodici uomini la cui arma è il non possederne alcuna, eccetto la fede. La punta di diamante è il primo volume da cui la storia prende avvio. L'"Europa o sarà cristiana, o non sarà" (Papa Giovanni Paolo II).”
ELISABETTA MODENA, "A PASSO DI DANZA", MACERATA, STAMPALIBRI, 2008.
La scrittrice veronese Elisabetta Modena ha recentemente pubblicato su lulu.com due testi, molto diversi tra loro, un romanzo di “fantasy cristiana”, intitolato La punta di diamante ed un racconto intitolato A passo di danza. Così l’autrice definisce il proprio testo nella breve introduzione: Un racconto d'amore sulla possibilità di una seconda chance per un uomo ed una donna che si amano ma che in un primo tempo non sono riusciti a condurre a buon fine i loro sentimenti; un racconto liberamente ispirato al romanzo Persuasion di Jane Austen. Una storia d'amore scritta con l'occhio rivolto al passato (sono una affezionata lettrice della Austen), ma avendo presente le dinamiche affettive moderne, e dunque ambientata ai nostri giorni. In conclusione del racconto si trova anche un breve articolo dedicato al parallelismo tra il romanzo di Jane Austen e questo scritto. Il mio lavoro non vuole essere una riproposizione del romanzo della scrittrice inglese, né una sua riattualizzazione fedelissima. E' un semplice tributo verso una scrittrice che stimo, e che mi ha ispirato a mia volta a scrivere.”
Il racconto è scritto in prima persona ed è quindi la stessa protagonista Sandra che racconta del suo amore per Enrico, un “ragazzo-padre” nel senso che ha avuto un figlio (Luigi) da una donna che non lo desiderava e che avrebbe abortito, se lui non l’avesse convinta a tenere il bambino, con l’impegno che sarebbe stato lui a crescerlo. Ai pensieri e i racconti di Sandra si mescolano le descrizioni e le riflessioni scritte in terza persona dall’autrice del racconto, dando al lettore la possibilità di conoscere la storia da più punti di vista.
Emerge in questo libro la profonda formazione cristiana dell’autrice soprattutto nella prima parte dove si schiera contro l’aborto, ma anche nella concezione di un amore maturo e consapevole che unirà nel finale i due protagonisti, portandoli a creare una nuova famiglia, dopo aver attraversato tutte le fasi che attraversa anche Anne la protagonista di Persuasione nel rapporto con Frederik, dall’amicizia alla tenerezza, dalla gelosia alla capacità di ritrovarsi dopo un periodo di distacco.
RECENSIONI DI CRISTINA CONTILLI, PUBBLICATE SULLA RIVISTA LITERARY (MAGGIO 2008).
un incidente ed era scritto in stile epistolare).
Mi sono imbattuta in questa bella testimonianza di Rodolfo Doni, considerato dalla critica letteraria il maggior scrittore cattolico vivente (guarda caso è toscano, questi toscani a cominciare da Dante...):
La scrittrice veronese Elisabetta Modena ha recentemente pubblicato su lulu.com due testi, molto diversi tra loro, un romanzo di “fantasy cristiana”, intitolato La punta di diamante ed un racconto intitolato A passo di danza. Così l’autrice definisce il proprio testo nella breve introduzione: Un racconto d'amore sulla possibilità di una seconda chance per un uomo ed una donna che si amano ma che in un primo tempo non sono riusciti a condurre a buon fine i loro sentimenti; un racconto liberamente ispirato al romanzo Persuasion di Jane Austen. Una storia d'amore scritta con l'occhio rivolto al passato (sono una affezionata lettrice della Austen), ma avendo presente le dinamiche affettive moderne, e dunque ambientata ai nostri giorni. In conclusione del racconto si trova anche un breve articolo dedicato al parallelismo tra il romanzo di Jane Austen e questo scritto. Il mio lavoro non vuole essere una riproposizione del romanzo della scrittrice inglese, né una sua riattualizzazione fedelissima. E' un semplice tributo verso una scrittrice che stimo, e che mi ha ispirato a mia volta a scrivere.”
Il racconto è scritto in prima persona ed è quindi la stessa protagonista Sandra che racconta del suo amore per Enrico, un “ragazzo-padre” nel senso che ha avuto un figlio (Luigi) da una donna che non lo desiderava e che avrebbe abortito, se lui non l’avesse convinta a tenere il bambino, con l’impegno che sarebbe stato lui a crescerlo. Ai pensieri e i racconti di Sandra si mescolano le descrizioni e le riflessioni scritte in terza persona dall’autrice del racconto, dando al lettore la possibilità di conoscere la storia da più punti di vista.
Emerge in questo libro la profonda formazione cristiana dell’autrice soprattutto nella prima parte dove si schiera contro l’aborto, ma anche nella concezione di un amore maturo e consapevole che unirà nel finale i due protagonisti, portandoli a creare una nuova famiglia, dopo aver attraversato tutte le fasi che attraversa anche Anne la protagonista di Persuasione nel rapporto con Frederik, dall’amicizia alla tenerezza, dalla gelosia alla capacità di ritrovarsi dopo un periodo di distacco.
http://www.literary.it/dati/literary/contilli/a_passo_di_danza.html
)Vi segnalo la trasmissione radiofonica di giovedì 8 maggio dalle ore 11.05 alle ore 12.00 in cui verranno presentati i racconti di Mariateresa Biasion Martinelli ed il mio (A passo di danza, quello ispirato al romanzo Persuasion di Jane Austen)!!!!!!!!!!
I LIBRI CHE VERRANNO PRESENTATI IN RADIO:
Mariateresa Biasion Martinelli, “Frammenti di vita”, Torino, Edizioni Carta e Penna, 2008, euro 15,00.
Elisabetta Modena, “A passo di danza”, Morrisville, Lulu.com, 2008, euro 5,00 (il testo verrà presto ripubblicato dalla Stampalibri di Macerata).






Mi è venuta l'idea (proprio adesso mentre scrivo) di parlarvi dei miei strumenti di lavoro.