
| provided by the website design guide . |


GUARDA IL TRAILER DEL LIBRO
LA MIA PRESENTAZIONE E QUELLA DELL'AMICA TATIANA SUL SUO BLOG:EMOZIONI


"Cari figli, oggi, nel giorno del patrono della vostra parrocchia, vi invito ad imitare la vita dei santi. Che essi vi siano di esempio e di stimolo alla vita di santità. Che la preghiera sia per voi come l’aria che respirate e non un peso. Figlioli, Dio vi rivelerà il suo amore e voi sperimenterete la gioia di essere miei prediletti. Dio vi benedirà e vi darà l’abbondanza della grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
(Prendo dal sito ufficiale di Medjugorie:http://medjugorje.hr.nt4.ims.hr/News.aspx)
Il Portale Web di Radio Vaticana segnala in un testo del 21 luglio 2007 che Papa Benedetto XVI, a Lorenzago di Cadore dove rimarrà fino al 27 luglio, ha passato un'ora in preghiera davanti ad un'immagine di Nostra Signora di Medjugorje.
Radio Vaticana dice che è stato un momento molto intenso.
"Il Papa è andato alla piccola cappella nella foresta ed ha pregato davanti all'immagine di Nostra Signora di Medjugorje. Una storia interessante è collegata a questa immagine: è stata portata qui negli anni 80 ed è stata poi rubata. Dopo un certo tempo il ladro l'ha riportata di nuovo alla piccola cappella. Il Papa ha pregato il rosario ed ha passato là circa un'ora " - ha detto il giornalista di Radio Vaticana. Di più a riguardo: 21/07/2007 13.58.19, „Attesa per il secondo Angelus di Benedetto XVI da Lorenzago. Ieri sera, al Castello di Mirabello, il concerto dei cori del Cadore in onore del Papa“
http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=145895
http://www.radiovaticana.org/it1/indice.asp?RedaSel=37&CategSel=6


Dalle edizioni San Paolo un thriller cattolico sulla lotta contro l'AnticristoPrendo dal primo dei due link che ho messo:
Di un autore ancora sconosciuto in Italia, Michael D. O’Brien, arriva nelle libreria il romanzo dal titolo Il nemico (Father Elijah. An Apocalypse) primo volume della esalogia Children of the Last Days, una serie di romanzi rivolti al mondo cattolico ma che sono diventati dei best-seller in tutto il mondo.
Michael D. O’Brien è nato in Canada ad Ottawa nel 1948, è uno scrittore e pittore autodidatta con molte mostre personali al suo attivo che hanno tutte avuto un ottimo successo e dal 1976 dipinge esclusivamente soggetti religiosi. Come scrittore ha pubblicato molti saggi dedicati alla fede cristiana ed alla cultura per sette anni è stato il direttore responsabile di una rivista cattolica.
Ha pubblicato inoltre molti altri volumi su vari argomenti e anche un libro per bambini.
I temi presentati in questa esalogia risultano abbastanza simili a quelli presenti in Lord of the World (Il padrone del mondo), un romanzo cattolico apocalittico scritto da Robert Hugh Benson nel 1907.
Ecco un passo tratto da Il nemico: “Vide un uomo di mezza età seduto a un tavolo: L’uomo teneva lo sguardo abbassato e leggeva. Era vestito interamente di nero come un prete. Aveva un aspetto asciutto e ascetico, ma in un modo freddo e strano. Gli occhi erano intelligenti, persino attenti. Elia non sapeva dire se il visitatore fosse corrotto. Sapeva solo che era malvagio. Ma il male era di una qualità nuova per Elia”.
Dalla quarta di copertina: Infiltrarsi nella setta segreta del Presidente dell’Europa e provocare la sua conversione per evitare che diventi l’Anticristo. E’ questo l’obiettivo impossibile di padre Elia, un frate carmelitano in missione segreta per il Vaticano, ebreo convertito, sopravvissuto ai campi di concentramento nazista, già potente uomo politico del governo israeliano e da vent’anni nascosto in una clausura volontaria nel monastero del Monte di Elia. Il papa in persona e il cardinale segretario di Stato lo richiamano fuori dall’oscurità per affidargli un compito urgente e cruciale per la salvezza della cristianità intera, afflitta dalla paura e dallo smarrimento dei suoi uomini migliori. Vero romanzo apocalittico, Il Nemico racconta in modo avvincente l’eterno scontro tra Bene e Male che si consuma in uno scenario di normale attualità e si insinua lentamente e silenziosamente nella vita degli uomini. Padre Elia affronterà il Potere nelle sue manifestazioni più degradate e disumane, viaggiando dall’Europa al Medio Oriente, incontrando santi e peccatori, presidenti, ebrei, mistici, preti traditori della causa di Dio e confidando soltanto sulla propria debolezza.
Il nemico di Michael D. O’ Brien (Father Elijah. An Apocalypse, 1996), traduzione di Monica Rimoldi, Edizioni San Paolo, pag, 546, euro 19,50.
http://www.gesuiti.it/moscati/Italiano/It_Brigida_MDL.html
Luciano Marigo, La stanza del cuore, Santi Quaranta, Treviso 2004, 177 pp., euro 11,00
La stanza del cuore
La storia di una ragazza d’oggi insoddisfatta della vita e desiderosa di fare l’attrice, che rimane affascinata dal mondo claustrale femminile
Non conoscevo Luciano Marigo, lo scrittore vicentino de La stanza del cuore, un libro edito da Santi Quaranta (per inciso: la casa editrice italiana prende il nome da una bella porta di Treviso, del Cinquecento, dedicata ai quaranta santi martiri di Sebaste). L’ho conosciuto leggendo la storia di una ragazza del giorno d’oggi, Cristiana, figlia di genitori separati, anoressica, insoddisfatta della vita, e desiderosa di fare l’attrice. Ma poi rimane affascinata dal mondo claustrale femminile, avvolto da un’insolita delicatezza e dove non esiste l’assillo del tempo, a cui si avvicina per ragioni professionali, per poter interpretare la vita di una monaca morta in fama di santità. L’esperienza è unica. Don Sisto, il postulatore della causa di beatificazione di suor Crocifissa, le raccomanda che, se vuole fare bene la parte della santa nel film, deve «studiare cosa avviene nella stanza del cuore quando l’anima è presa da Dio». Devo dire che per me è stato un piacere scoprire uno scrittore che ha il pregio di raccontare bene le situazioni, con sicura padronanza di una tematica ideologica e mistica al tempo stesso, con un ritmo narrativo incalzante, anche se in alcune parti l’andamento appare un po’ lento; e non mancano spunti poetici nella descrizione dei paesaggi e dello stato d’animo dei personaggi. Ma il racconto ti prende, soprattutto nella seconda parte, nella descrizione dei colloqui che avvengono nel convento di Santo Spirito. «… Per comprendere la fede c’è bisogno della fede. Ma sarebbe come affermare che se non c’è la fede, si è tagliati fuori», dice la madre priora a Cristiana in una conversazione. «No, è più esatto dire così: se abbiamo abbastanza umiltà da capire che non aver la fede è una povertà, allora siamo nella condizione di entrare nella storia segreta. È quella che noi chiamiamo l’esperienza del deserto. E questa è un’opportunità offerta a chiunque sosti qualche tempo con noi». Torna alla mente l’indimenticabile volume dello scrittore francese André Frossard, Dio esiste, io l’ho incontrato, scritto nei mesi della contestazione, nel 1969, oggi ripubblicato a distanza di trent’anni dalla conversione dell’autore prima ateo di estrema sinistra: ognuno può trovare risposte ai propri reali interrogativi di fronte alla storia che l’uomo scrive, giorno dopo giorno. E la storia di Cristiana che si interroga sul senso della sua vita è un’ulteriore testimonianza carica di attualità. La sua sconvolgente esperienza umana e spirituale si conclude con la sua prima preghiera: «Signore, ti aspetto nella stanza del mio cuore».

